Sono essenzialmente tre i pilastri attorno ai quali ruota un concetto moderno e affascinante, quello della bioedilizia: la tutela dell’ambiente circostante, quella della nostra salute e il risparmio energetico. Il mantra dell’ecologia ha preso ormai piede in tutto il mondo, anche grazie alle manifestazioni capitanate dall’attivista svedese Greta Thunberg cui va il merito di aver risvegliato le coscienze dei più giovani. Ad ogni modo è lungo l’intero ultimo decennio che si è affermata con forza un’alternativa alla tradizionale architettura e al classico modo di costruire, appunto la bioedilizia. Le sue regole puntano al vivere sano, per salvaguardare il pianeta e ciò che ci sta intorno a cominciare dalla natura. L’approccio parla chiaro: l’obiettivo dichiarato è la diminuzione dell’impatto sull’ambiente delle costruzioni, identificate quale spauracchio in relazione all’alto consumo di materiali e soprattutto di risorse naturali. Anche le emissioni sono al centro dell’analisi, a cominciare da quelle relative al riscaldamento nelle nostre case che rappresenta una delle più grandi cause di inquinamento dell’atmosfera. Il concetto di bioedilizia è green e improntato al rispetto del legame tra uomo e natura: un dare/avere virtuoso, fatto di tecniche innovative e impiego di materiali naturali sia nella progettazione che nella realizzazione di un edificio o altri interventi connessi. La qualità della vita migliora, si riducono gli sprechi di energia e le emissioni di CO2. Al centro si pone, inoltre, anche un miglioramento del comfort domestico (sia per chi vive in casa che per gli ospiti). Tra gli interventi virtuosi che vanno in questa direzione c’è l’isolamento termico con fibra di cellulosa: la progettazione è essenziale, come sapranno spiegare i tecnici di Cellulosa Brescia.

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I benefici dell’isolamento termico con fibra di cellulosa

Abbiamo parlato di comfort domestico che migliora, di riduzione di sprechi energetici e di emissioni CO2: tutto questo rappresenta la ricetta dell’isolamento termico con fibra di cellulosa, ovvero un materiale completamente naturale e ‘virtuoso’, derivato dalla carta di giornale – quindi di qualità – riciclata. Il trattamento che riceve è a base di sali di boro, in modo da andare ad eliminare qualsiasi rischio di incendio e rendere il materiale repellente a roditori, muffe e insetti. Una base di partenza molto diversa insomma dai materiali isolanti sintetici, i quali contengono elementi nocivi come il petrolio. Sono ancora diffusi grazie a un costo relativamente basso e una lunga durata, ma l’impatto ambientale è devastante e sono molte le risorse naturali che vanno a consumare (inoltre il processo per smaltirli è costoso). Vediamo quali vantaggi possono essere messi a segno in termini di comfort e benessere tra le mura di casa, ricorrendo alla fibra di cellulosa. Innanzitutto si potrà ottenere un risparmio in bolletta, grazie alla sua capacità di regolare l’umidità: si ridurrà infatti l’utilizzo dell’impianto di riscaldamento in inverno e di condizionamento in estate, poiché questo materiale è altamente traspirante (l’umidità viene stabilizzata). L’impegno è, come dicevamo, soprattutto nei confronti dell’ambiente. L’isolamento termico con fibra di cellulosa – insufflata nelle pareti – è sostenibile ed economico (si possono intercettare detrazioni fiscali), inoltre è una tecnica perfetta sia per edifici di nuova costruzione che da ristrutturare, condomini o loro porzioni e capannoni.